La tecnica di conservazione MAP

Il Modified Atmosphere Packaging (MAP)

Il Modified Atmosphere Packaging (MAP) è una tecnica di confezionamento estremamente innovativa. Grazie all’eliminazione dell’ossigeno al momento del confezionamento in MAP si può allungare sensibilmente il periodo di conservazione dei prodotti alimentari senza alterare minimamente le loro qualità organolettiche. Inoltre il fattore eccezionale è che si preserva il sapore e la qualità fino anche ad un mese.
Sulla base di queste condizioni regolamentate dalla Direttiva Europea 95/2/CE (1)(2), la conservazione in atmosfera protettiva presenta vantaggi anche in termini economici ed ecologici, poiché comporta la riduzione di scarti da smaltire e delle relative conseguenze ambientali.
Di seguito dunque i tre maggiori vantaggi di tale tecnica:

Estensione della shelf-life / alta qualità

Gli alimenti confezionati in atmosfera protettiva si deteriorano molto più lentamente. In combinazione con il raffreddamento continuo, l’imballaggio in atmosfera modificata può estendere in modo significativo la freschezza e la durata di conservazione. Questo effetto varia a seconda del tipo di prodotto. Tuttavia, è generalmente possibile un raddoppio del periodo di validità. Normalmente, i prodotti MAP mantengono un’alta qualità per un periodo di tempo più lungo e arrivano al consumatore nelle migliori condizioni possibili.

Minori rifiuti

Una maggiore durata è spesso associata a un minor numero di problemi durante la spedizione a lunga distanza e una maggiore durata di conservazione. Di conseguenza, lo smaltimento dei rifiuti a causa di cibo avariato può spesso essere ridotto.
• Minori conservanti
Il confezionamento in atmosfera protettiva prolunga la durata di conservazione del cibo, il che significa che in molti casi l’uso di conservanti può essere ridotto o addirittura completamente eliminato. I consumatori acquistano prodotti che non contengono additivi artificiali.

Minori conservanti

Il confezionamento in atmosfera protettiva prolunga la durata di conservazione del cibo, il che significa che in molti casi l’uso di conservanti può essere ridotto o addirittura completamente eliminato. I consumatori acquistano prodotti che non contengono additivi artificiali.

La tecnica sottovuoto

La cottura a bassa temperatura e sottovuoto

La cottura a bassa temperatura è una tecnica antica, che coniuga ricerca e salute la cui principale caratteristica è di trattare con rispetto tutti i principi nutritivi dell’alimento e favorire la concentrazione del gusto. Grazie alle moderne tecnologie è molto utilizzata soprattutto dalle nuove generazioni di cuochi.

Il sottovuoto si crea tramite un’azione meccanica che estrae l’aria dalla busta e la sigilla ermeticamente: togliendo l’ossigeno dal contatto con l’alimento, infatti, si evita l’ossidazione e si salvaguarda in cibo in termini di freschezza, consistenza e gusto.

La temperatura controllata, abbinata al sottovuoto permette di raggiungere livelli altissimi di qualità e garantisce ricchezza di sapori e conservazione delle sostanze nutritive, preservando le qualità organolettiche e permettendo una conservazione ottimale anche oltre le tre settimane.